I proprietari dei tappeti orientali quando per una qualche ragione decidono di rivenderli o di darli in permuta, rimangono delusi, perchè non coscendo il fattore sopracitato, pretendono o idealizzano invece, una rivalutazione economica del loro tappeto usato, sulle basi di quanto essi lo avevano pagato. Eppure se ci riflettiamo, la differenza tra la cura con cui un tappeto viene tenuto in oriente e l'uso quotidiano che se ne fa invece in un abitazione occidentale è significativa. In oriente ci si toglie le scarpe prima di camminarvi sopra e si ha cura di ricoprirlo con stoffa e pezze di cuoio quando si debba mangiarvi sopra o posarvi dei recipienti caldi. In occidente invece i tappeti vengono calpestati da suole di scarpe sporche e da tacchi a spillo appuntiti, gli animali ci si fanno le unghie e talvolta ci orinano sopra. Spesso in occidente sui tappeti vi vengono posati i mobili più pesanti: scrivanie, tavoli, divani, tavolini in cristallo. Il tappeto vecchio o antico acquistato in Turchia o in Persia, può risultare quindi completamente integro o con una consuzione del vello uniforme e poco accentuata, mentre un tappeto usato in occidente, anche di pochi anni può risultare anche molto usurato. Un altro aspetto drammatico è quello della manutenzione: in occidente, spesso il tappeto le donne delle pulizie lo sbattono come uno straccio, ne sviliscono i colori con improbabili soluzioni di acqua e ammoniaca, ne pelano il vello sottoponendolo al costante passaggio di fortissimi aspirapolveri, per il lavaggio annuale lo si affida in genere alle tintorie che sono spesso care e inesperte. In Oriente il tappeto lo lavano con la neve, lo rovesciano delicatamente per mezza giornata per far ricadere la polvere, oppure lo lavano con cura in ampi spazi aperti con acqua e soluzioni detergenti non aggressive. Forse la casa europea è quanto di meno adatto ad ospitare un tappeto, eppure sarebbe un errore ed un peccato rinunciare alla compagnia e al calore che il tappeto dona a coloro che sanno apprezzarlo. E' sufficiente solo un po più di cura e di consapevolezza, e anche in occidente un tappeto può vivere decenni senza perdere "carne" e "colori".
- La soluzione migliore - se si ha calma e tempo - è quella di vendere da privato a privato, si può provare con ebay o altre inserzioni, bisogna però tenere conto che nel mercato dell'usato sia online che rionale, il prezzo dev'essere anche quì necessariamente competitivo, senza aspirare a rivalutazione alcuna, perchè chi cerca nei mercatini o nelle inserzioni lo fa per fare un grosso affare o perlomeno come tale dev'essere percepito.
- Una soluzione ancora migliore può essere la permuta presso un'azienda o commerciante, in genere tutte le realtà commerciali che trattano tappeti annodati praticano questo servizio. Scordatevi però un cambio alla pari, perchè le permute vengono sempre effettuate al cambio di un tappeto di valore economico superiore, per il quale si dovrà aggiungere quindi una differenza.


